Governo Letta… e sparatoria

E finalmente trascorsi 60 giorni dalle elezioni è nato il Governo di cui tutta Italia aveva bisogno. Nel volgere di pochissimi giorni è stato scelto il Presidente della Repubblica riconfermando il saggio Giorgio Napolitano, unico che poteva sbrogliare il bandolo ingarbugliato della matassa politica tra odi e veleni e incomunicabilità che non favorivano un corretto dialogo politico nè la possibilità … Continua a leggere

Il flop di Grillo

Dal 25 febbraio 2013 ad oggi la popolazione italiana ha potuto verificare sul campo il comportamento dei vari partiti politici che hanno partecipato all’agone politico e hanno ricevuto il consenso idoneo a farli entrare in Parlamento. Hanno così potuto vedere e “toccare” con mano quanto di quello che dicevano durante i comizi elettorali si sia tramutato in concretezza e quanto, … Continua a leggere

Il discorso del Presidente della Repubblica

Riporto il testo integrale del discorso di insediamento del nostro Presidente della Repubblica: “Signora Presidente, onorevoli deputati, onorevoli senatori, signori delegati delle Regioni, lasciatemi innanzitutto esprimere – insieme con un omaggio che in me viene da molto lontano alle istituzioni che voi rappresentate – la gratitudine che vi debbo per avermi con così largo suffragio eletto presidente della repubblica. È … Continua a leggere

Napolitano è stato rieletto

Con 738 voti a favore il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato rieletto nel ruolo ed è la prima volta nella storia della Repubblica Italiana che questo avviene. Un fatto epocale e storico motivato dall’urgenza assoluta di far uscire il paese dalle sabbie mobili in cui, da un lato la crisi e dall’altro l’instabilità politica del dopo elezioni, l’avevano … Continua a leggere

Grillo e il suo delirio di onnipotenza

Mentre Napolitano ha fatto un atto di assoluta responsabilità e di enorme valore storico, politico ed istituzionale per tutto il nostro Paese accettando una sua ricandidatura come Presidente della Repubblica al fine di garantire pace tra i gruppi politici, mettere ordine nel disordine dello scenario del dopo voto e per poter, finalmente, dare un Governo che consenta all’Italia di fare … Continua a leggere

NAPOLITANO ACCETTA RICANDIDATURA

Il nostro Presidente della Repubblica Napolitano ha sciolto la riserva e ha accettato il suo nuovo mandato con altissimo senso si responsabilità a cui tutti dobbiamo essere grati. Ecco le sue parole espresse in una nota: «Nella consapevolezza delle ragioni che mi sono state rappresentate, e nel rispetto delle personalità finora sottopostesi al voto per l’elezione del nuovo Capo dello … Continua a leggere

Ipotesi Napolitano bis?

Circola insistentemente questa notizia chiesta da tutte le forze politiche che questa mattina son salite al Colle per conferire con l’attuale Presidente della Repubblica (escluso il movimento 5 stelle) e propugnata con forza proprio dal PD che doveva fare la sua mossa dato che è la forza politica che ha vinto le elezioni di Febbraio. Tra i nomi eccellenti per … Continua a leggere

Tracollo PD… Rodotà in agguato

Ieri abbiamo assistito ad una giornata politica lunghissima e convulsa terminata nel peggiore dei modi possibile. Dopo aver proposto una figura moderata e di unione come Franco Marini il PD, nella primissima mattinata di ieri, ritratta e volta le spalle a tutti e lancia sul tavolo la carta Romano Prodi. Tutto il partito all’unanimità plaude alla scelta e il gruppo … Continua a leggere

Confidiamo che vada una donna al Quirinale

Secondo indiscrezioni dell’ultimo minuto pare che PDL e Scelta Civica di Mario Monti abbiano indicato Annamaria Cancellieri come il nome da votare per il nuovo Presidente della Repubblica. Speriamo fortemente che la ragione prevalga e che una gran donna rivesta quell’importantissima carica istituzionale che garantirebbe unità al Paese e farebbe evitare allo stesso derive populiste o di mero interesse di … Continua a leggere

Il ritorno di Prodi

Sembra ormai tramontato il nome di Franco Marini che avrebbe potuto tranquillamente essere eletto alla quarta chiama ma il PD, dopo una riunione convulsa per evitare l’emoraggia di uomini pronti a seguire Renzi e le scissioni con il Sel oltrechè quelle interne, ha preferito giocarsi la carta di Romano Prodi. Si è così buttata via la possibilità di una tanto … Continua a leggere