Che bel siparietto…

La pressione fiscale in Italia ha toccato il 54%, solo oggi le imprese che hanno chiuso i battenti sono 42 e dall’inizio dell’anno sono salite ad un totale di: 4428 (fonte Sole24ore) ed il Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi ha sottolineato di recente che “Abbiamo perso un punto percentuale di PIL” e che cosa sta facendo la politica per porre rimedio a questa situazione allarmante? Ovviamente nulla.

Da un lato abbiamo il PD che è allo sbando totale con una virulenta lotta intestina senza quartiere, un tutti contro Renzi ed un Segretario di partito come Bersani che va avanti per la sua strada, che è un vicolo cieco, senza idee e senza prospettive nel breve periodo. Anzichè assumersi la volontà e la determinazione di salvare il paese egli nega un’intesa con il PDL ma poi ci ripensa, infine smentisce e ci conduce verso l’ingovernabilità e l’insicurezza politico-economica assuluta. Non ascolta nessuno, nè i suoi nè i moniti del Presidente della Repubblica e nemmeno Renzi e gli Italiani che gli chiedono di usare l’intelligenza e di abbandonare le antipatie personali.

Dall’altro lato della barricata troviamo Berlusconi che si comporta in modo retto e giusto e comprendendo la situazione tende di continuo la mano a Bersani, anche concedendogli di formare un governo di minoranza come nel 1976, potendo persino avallare un nome condiviso per il successore del Colle giungendo addirittura ad indicare lo stesso Massimo D’Alema, storico acerrimo nemico del Cavaliere. Ma ogni suo tentativo naufraga contro Bersani che ostinatamente non dà retta a nessuno ascoltando solo le sirene delle sua testa e conducendo la nave Italia contro la scogliera in barba al dissesto economico che senza Governo si sta verificando.

Ed, infine, c’è il Movimento 5 Stelle che perseguita la sua linea del menefreghismo e che, non accorgendosi di nulla, segue solo quello che Casaleggio, per bocca di Grillo, dice di fare.

Recentemente Grillo ha accusati i parti di essere “cialtroni” ed in effetti ha ragione dato che il suo movimento di certo è perfettamente inquadrabile in questa definizione. Chiaramente non tutti gli eletti del m5s che, come ho detto, non sono tutti uguali e molti di loro hanno a cuore non solo le sorti dello Stato ma hanno criterio e raziocinio e di sicuro si impegneranno a fare il massimo per dare il meglio di sè magari anche migrando in altre formazioni politiche più propense al fare che al non fare accusando gli altri di incapacità od inazione.

Troppo comodo è sempre accusare questo o quello di non voler o saper fare qualcosa mentre dal proprio canto non si scende a compromessi o ad un dialogo. Non esiste una ricetta esatta in politica, non esistono salvatori della Patria, la politica è dialogo ed intesa, unità di intenti per il bene comune e chi pensa di essere come Dio o meglio di lui è sulla strada sbagliata e prima o poi andrà fuori strada o ci penseranno gli elettori a ridimensionarne le mire di conquista e di vendetta. 

Oltre al linguaggio scurrile, violento, profondamente maleducato e minaccioso Grillo non propone altro limitandosi a bacchettare od epurare chi si dissocia dal suo pensiero (in ordine di tempo ricordiamo Fulvio Di Cosmo, 57 anni, medico pordenonese che aspira a entrare nel Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e Marco Magaglio, 47 anni di professione agente immobiliare a Imperia-accusati di far parte di organizzazioni segrete). Non è previsto nemmeno un minimo di contraddittorio interno al movimento figuriamoci se è possibile che vi sia all’esterno con il resto del Parlamento, e quindi con i restanti italiani, che non l’hanno votato a cui ora si aggiunge anche quel 2% che ha dichiarato di essersi pentito di averli votati.

Oltre a questo segnaliamo anche i continui errori commessi dalla capo gruppo alla Camera dei Deputati del m5s Lombardi che in un’intervista non sapeva nemmeno che il Presidente della Repubblica, per essere eletto, deve avere necessariamente 50 anni o più. Molti si son chiesti quali articoli della Costituzione avessero letto quel giorno della scampagnata a Palazzo. (Segnalo un bell’articolo di Aldo Grasso sul Corriere della Sera del 14 aprile 2013 che dipinge un pò il personaggio Lombardi dal titolo “Roberta, la vertigine del potere di una cittadina maldestra” – http://www.corriere.it/editoriali/13_aprile_14/roberta-la-vertigine-del-potere-grasso_06ae3f22-a4ca-11e2-9ee4-532c6d76e49d.shtml)

Come non accennare poi alle consultazioni on line per la scelta del nome del futuro Presidente della Repubblica? Per prima cosa bisogna rilevare che i nomi sono stati scelti da soltanto 50.000 persone che non rappresentano nemmeno gli elettori dello stesso partito; poi le affermazioni di Casaleggio che non gradisce Prodi per poi ritrattare nel corso della stessa giornata ed infine sarebbe bene ricordare tutti gli insulti che Grillo ha rivolto al Professor Prodi definito come un premier inesistente, un deficiente, un Nerone, un valium perchè si addormentava… insomma di tutto di più. (Se volete un elenco della frasi più significative potete trovarle qui: http://www.giornalettismo.com/archives/878171/tutti-gli-insulti-di-beppe-grillo-a-romano-prodi-2/)

Il m5s parla di crisi, di economia a rischio, di fare presto per intervenire, accusa la politica di immobilismo dannoso e di attivarsi quanto prima senza ricordarsi che ora, nel Parlamento, vi sono anche loro e dovrebbero adoperarsi per la formazione di un nuovo Governo invece di fare affermazioni sul Parlamento che non stanno nè in cielo nè in terra.

 

Da ultimo esco fuori tema, come al solito, per esprimere il mio totale sdegno e la mia solidarietà per l’attacco a Boston, in occasione della Maratona, dove sono esplosi due ordigni cagionando morti e gravi feriti. Plaudo alla reazione composta ma ferma del Presidente degli Stati Uniti Obama che ha detto: “We still do not know who did this or why. And people shouldn’t jump to conclusions before we have all the facts. But make no mistake — we will get to the bottom of this. And we will find out who did this; we’ll find out why they did this. Any responsible individuals, any responsible groups will feel the full weight of justice” ovvero Non sappiamo ancora chi sia stato a fare questo e perché. E non bisogna saltare a conclusioni prima di aver in mano tutti i fatti. Ma senza alcun dubbio andremo fino in fondo a tutto questo. E troveremo i responsabili, scopriremo perché l’hanno fatto. Ogni responsabile, sia esso un individuo o un gruppo, sentirà tutto il peso della giustizia

 

Daniele

Che bel siparietto…ultima modifica: 2013-04-16T09:59:00+02:00da diarioitaliano
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