Bersani,Berlusconi,Grillo,Renzi: Ora basta!!!

Ora basta Bersani di tergiversare, di aspettare Godot, di restare aggrappato alla sedia che una manciata di voti ti ha donato ma che i numeri del Parlamento non ti consentono di usare. Basta farsi prendere per i fondelli, farsi insultare vergognosamente dai grillini, farsi tirare dalla giacchetta da Grillo e farsi ricattare per ottenere un incarico per formare il Governo creando così un colossale inciucio che danneggerebbe il Paese, l’immagine del PD e la stessa figura politica di Bersani.

Basta perdere tempo, son trascorsi più di 50 giorni dalle elezioni ed una ventina da quando ha fallito con le sue consultazioni per trovare accordi tra i gruppi parlamentare per ottenere una fiducia al suo programma politico degli 8 punti.

Basta, il tempo sta passando inutilmente con grave danno del Paese. Oggi sono 57 i fallimenti di aziende registrate e dall’inizio dell’anno il numero è salito a: 4485 (fonte Sole24ore). Possibile che si preferisca rimanere abbarbicati ad una poltrona traballante anzichè avere la dignità di dire “ho perso mi accordo con chi ha preso il mio stesso numero di voti”? Oppure avere l’onestà intellettuale di desiderare un ritorno alle urne non prima di aver messo mano ad una legge elettorale?

Basta Berlusconi attendere che Bersani si decida perchè non lo farà mai, preferisce rincorrere chi lo ha sbeffeggiato, chi lo ha insultato pesantemente e che ora lo ricatta con un nome al Colle ipotizzando una possibile ma incerta alleanza solo per far abboccare il Segretario del PD all’amo del movimento 5 stelle.

Basta così. O ci si impone con fermezza e forza in aula, sia durante le votazioni per il Presidente della Repubblica che per tutto il resto o che si torni alle urne, perchè, se è vero che si spenderanno un sacco di soldi per le elezioni, è anche vero che in questa maniera non si può rimanere. Serve un vero Governo in carica, nella pienezza dei suoi poteri istituzionali e che possa agire velocemente intervenendo nell’economia reale e nella finanza per salvare il salvabile dato che i dati sono, ogni giorno che passa, allarmanti.

Basta Grillo di pensare di essere il salvatore della Patria quando è l’esatto contrario. Insulti, improperi, cattiveria e volgarità escono continue dalla sua bocca ma idee concrete e realizzabili ben poche. Millanta di essere il primo partito in Italia quando in realtà è il secondo e con il peso di responsabilità che hanno verso gli Italiani che l’hanno votato cosa fanno? Nulla. Sulla falsa convinzione di essere la verità infusa che discende da Dio e con la supponenza di avere la ricetta giusta per ogni cosa, non parlano con nessuno, non dialogano e si ostinano a perdere tempo prezioso. L’unica priorità ed interesse del movimento 5 stelle è approvare la legge per l’ineleggibilità di Berlusconi, senza considerare che la gente non mangia e che le industrie chiudono o delocalizzano e dimenticando che 10 milioni di Italiani hanno votato proprio per il PDL.

Tra bugie, mistificazioni della realtà, proposte irrealizzabili (come il reddito di cittadinanza) e scarsa conoscenza di Costituzione e diritto costituzionale, il movimento 5 stelle perde solo tempo e cerca l’accordo con Bersani, chiamando inciucio l’intesa con Berlusconi ed alleanza la propria… strano come si tenda a girare sempre la frittata.

Anche sul nome del candidato per il Quirinale indicato da Grillo aleggiano misteri: per prima cosa c’è la classifica ma senza il relativo numero dei voti per ciascun candidato e la cosa è sospetta poichè dopo il poco credibile attacco hacker ecco spuntare una lista di nomi che fatalità tiene conto della terza e quarta votazione del Parlamento per eleggere il Capo dello Stato. Stranezze della ditta Casaleggio e Grillo…

E non dimentichiamoci che dopo Milena Gabanelli, bravissima giornalista che conduce un programma molto ben fatto come “Report“, al terzo posto c’è il nome di Rodotà (definito da Grillo come “spendibile per il PD“) ma dal suo stesso blog Grillo, nel 2011, se la prendeva con i “pensionati d’oro” criticandoli e insultandoli e tra di essi, guarda un pò la coincidenza, figurava proprio il nome di Stefano Rodotà… Insomma quando fa comodo si accantonano gli insulti triviali e si cerca il dialogo con Bersani, da sempre definito “Gargamella” e da ieri magicamente chiamato per nome proprio. Spero che Bersani abbia un sussulto di dignità che gli impedisca di umiliarsi a questo modo.

 

Ed, infine, Basta Renzi, basta di perdere tempo a criticare questo o quello del tuo partito, che ci siano due correnti di pensieri nel PD è chiaro a tutti ben prima che la situazione degenerasse ma ora è il momento di agire. Forma una tua lista che s’appoggi al PD, come fece Tosi per le sue elezioni a Sindaco del suo secondo mandato, e trascina l’Italia al voto che, per evitare derive antidemocratiche ed anticostituzionali, oltre ai deliri di follia fanatica pura, sarebbe la cura migliore.

 

Daniele

Bersani,Berlusconi,Grillo,Renzi: Ora basta!!!ultima modifica: 2013-04-17T12:08:00+02:00da diarioitaliano
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