Cose inutili e cose assurde

Sono trascorsi diversi giorni dal mio ultimo intervento in questo piccolo diario on line dove esprimo delle opinioni e delle libere esternazioni di pensiero dopo aver osservato l’andamento della vita politica in Italia.

Che cosa è accaduto in questi più o meno 15 giorni di mia assenza? Di tutto di più tranne che cose serie ed utili al paese, ma su questo non avevo alcun dubbio.

Se il Governo (essenziale ed imprescindibile) aveva iniziato bene il suo percorso ora si sta un pò arenando su questioni di scarso interesse e su battibecchi interni sterili e dannosi. L’intesa tra PD e PDL regge ma a fatica poichè molti sono coloro che remano contro da un lato e dall’altro di questo strano schieramento allargato di forze politiche. La cosa più assurda e paradossale è che proprio il PD non perda occasione per attaccare i proprio esponenti ed essere in perenne conflitto interno (Renziani e partito PD per far l’esempio più fulgido che mi salta in mente) e di tentare di affossare in ogni modo il Governo del Premier Letta scaricando poi la colpa sul PDL.

Ogni pretesto è buono per accusare questo o quello e per perdere tempo mentre il Paese naviga contro corrente lungo il fiume della crisi da cui è ancora lontana la soluzione.

Ma tutt’attorno al Governo e quindi in Parlamento tra gli scranni dei gruppi parlamentari extragovernativi che succede? Arrivano proposte utili per superare il periodo nero? Giungono concrete iniziative per fronteggiare l’emergenza occupazionale? La crisi economica? Ci sono iniziative per i pensionati o per gli esodati? NO, NESSUNA, NON CI SI PENSA NEMMENO.

Sel e movimento 5 stelle in primis non fanno altro che attaccare tutto e tutti senza alcun costrutto e magari si lamentano anche che le loro proposte vengono ripetutamente cassate, evidentemente sarebbe il caso di farsi un esame di coscienza per vedere fino a che punto tali illuminate iniziative siano davvero importanti o si risolvano in un mucchio di cavolate senza senso, senza capo ne coda atte solo a far perdere ulteriormente tempo con l’unica volontà imperante di gettare il paese sempre più nel caos istituzionale e sociale.

Mirabile esempio di “seria attività parlamentare” (eufemisticamente parlando) l’hanno offerto proprio i grillini in data 18 giugno 2013 quando in aula si stava discutendo del “decreto emergenze” quando hanno inscenato un ottuso dannoso e inutile ostruzionismo politico prendendo ripetutamente la parola a titolo persone per interventi delle durata di 60 secondi al solo scopo di far passare il tempo. Interventi al limite dell’assurdità dove non si diceva nulla di nulla. Di questo straordinario modo di intendere la politica e di capire le esigenze dell’Italia e dei cittadini si sono anche fatti vanto e lustro… davvero allucinante.

E che dire, in tempi recenti, dell’incontro di Grillo con il Presidente della Repubblica Napolitano? Udienza al Quirinale richiesta tramite post sul blog personale del comico anzichè con un formale atto. Questo crea un precedente ben poco illustre e la prossima volta chissà se a richiedere udienza al Capo di Stato sarà un comico di Zelig tramite sms?

Che dire poi della conferenza rilasciata dopo il suddetto incontro formale? Grillo parla di lavoro e di occupazione (temi seri e importanti), giustamente afferma che il Governo non interviene in modo significativo (e come dargli torto?) ma poi come conclude la sua intervista? Con un ennesimo durissimo attacco verso la classe giornalistica italiana minacciando che i giornalisti, rei di parlare male del m5s, saranno i nuovi precari italiani.

Ma io dico: si può chiedere un confronto con il Presidente della Repubblica per affrontare la questione basilare del lavoro e poi minacciare di creare volontariamente nuovi disoccupati? Mi chiedo se abbia perso la trebisonda o sia una persona da arginare al più presto prima che combini guai seri.

E non è finita qui!!!

L’11 luglio 2013 il sen. Mario Giarrusso si è scagliato contro Mediaset e con lui tutto il movimento 5 stelle per chiedere l’oscuramento dei tre canali (rete 4-canale 5- italia 1) sulla base della mancanza di concessioni (senza sapere che dal 2005 le cose non stanno più in questi termini). Però è significativo sottolineare come la questione sarebbe passata in secondo, terzo o quarto piano dato che ci son ben altri e più seri problemi che ha l’Italia, se non fosse per un piccolo particolare.

Di chi sono le reti MEDIASET? Ma naturalmente di Silvio Berlusconi e quindi come fare per poter attaccare l’uomo e il politico? Le si provano tutte.

Si rispolvera una legge del 1957 mai applicata e per tre volte respinta, si prova a far leva sulla magistratura per giungere a sentenze aberranti come il processo Ruby che, per chi mastica di diritto e vive nei tribunali come chi vi scrive, non ha alcun fondamento e tale preoccupazione non è stata espressa soltanto da esponenti del PDL o dell’ambiente di destra ma addirittura da Piero Sansonetti (giornalista di scuola comunista) che in un’intervista del 25 giugno 2013 ha così asserito: Con una sentenza di questo tipo la magistratura milanse ha voluto ribadire il suo potere totale ed incontrastato. In un certo senso, il carattere di questa sentenza mi ricorda i comunicati della Brigate Rosse. Il Tribunale è addirittura andato più in là di quanto richiesto dal pubblico ministero Ilda Bocassini. Se non è un segnale questo non so proprio più come interpretare i fatti che accadono” aggiungendo che “Sette anni di condanna equivalgono ad un omicidio anzi la pena è superiore a quella per omicidio preterintenzionale“.

Ed ora si vuole addirittura colpire e distruggere una delle realtà produttive di servizi più floride d’Italia, dove lavorano migliaia di famiglie italiane e che versa nelle casse dello Stato centinaia di milioni di euro all’anno e che regala agli Italiani moltissime trasmissioni senza le quali molti si potrebbero incavolare seriamente. E l’unico scopo non è la cura degli interessi dell’Italia ma solo la voglia di colpire e se potessero di uccidere un avversario politico restando indifferenti se per affondare uno bisogna distruggere migliaia e migliaia di posti di lavoro e di famiglie.

E la stessa volontà di distruggere quel poco lavoro che rimane in Italia i grillini ce l’hanno anche nei confronti della RAI che hanno già detto che intendono chiuderla e dei giornalisti in generale poichè i giornali saranno anch’essi chiusi… evviva il lavoro evviva l’occupazione evviva Grillo e il suo movimento.

Ma guai a criticare mi raccomando! Se qualcuno prova a dire che su Mediaset Grillo sbaglia e dice della assurdità scatta la gogna su internet, si viene messi alla berlina con insulti, minacce di morte e altre volgarità schifose che hanno colpito in questi ultimissimi giorni Mara Carfagna. E’ vergognoso, schifoso e pericoloso che ad un uomo fuori controllo si lasci il potere di insultare, denigrare, offendere e minacciare chiunque e che persino coloro che sul blog assaltano e minacciano di uccidere restino impuniti. In un Paese civile Grillo sarebbe condannato ed il suo blog chiuso per sempre.

E poi ci scandalizziamo per le offese (becere e da cui è necessario prendere le distanze) di Calderoli per le frasi ingiuriose contro il ministro Kyenge? Si chiede che Calderoli si dimetta? Va benissimo, che si dimetta o venga rimosso ma che si intervenga duramente a reprimere con severità anche Grillo che vilipende il Capo dello Stato, insulta il Premier, sputa sulla Carfagna, denigra Berlusconi, ridicolizza Bersani e la Idem e nessuno, salvo quale denuncia personale, fa nulla.

Ovviamente solo perchè Grillo fa parte dell’ala sinistra antagonista poichè se fosse stato ad esempio leghista sarebbe dietro le sbarre da un bel pezzo.

E dulcis in fundo, mentre, lo ripeterò sino alla nausea, Italia ed Europa hanno ben altri problemi da risolvere, cosa fa il Presidente della Camera Laura Boldrini? Parla di Miss Italia e definisce la scelta della RAI di non mandare in onda quest’anno il Concorso di Bellezza “Una scelta moderna e civile“.

Siamo al limite della follia e certe parole fanno cascare le braccia.

Primo perchè Miss Italia è uno dei concorsi fiore all’occhiello della nostra Patria, conosciuto in tutto il Mondo come lo è Sanremo il noto Festival della canzone italiana, secondo perchè ci sono miriadi di altri concorsi e concorsetti in tutta la penisola (da veline a velone, da miss maglietta bagnata a miss padania, a miss università, etc etc) e non vedo alcuna donna oggetto anche perchè esistono i corrispettivi maschili e anche altre civilissime nazioni internazionali hanno i loro concorsi di bellezza più o meno osè.

Giustamente la figlia di Mirigliani ha reagito così: “Le protagoniste sono cinquemila ragazze che liberamente si sono iscritte e che partecipano – né nude né mute – per conquistare quella visibilità che nessun altro evento mette loro a disposizione in maniera così seria e pulita. Esattamente come hanno fatto le numerose ragazze che oggi lavorano in Rai, nella moda e nella pubblicità”. E anche Fiorello difende la kermesse con queste parole: ”ci sembra un po’ esagerato: non ha mai fatto male a nessuno, anzi ha portato fortuna a tante ragazze, belle e parlanti, che grazie al concorso hanno trovato lavoro”.

 

In conclusione di questa lunga disamina di vergogna e assurdità d’Italia che dire? Che sarebbe il caso per i politici di parlare meno e agire di più, di evitare protagonismi politici o di fare gli intrattenitori o coduttori tv, di usare meno tweet e più cervello e responsabilità e di tenere per sè certe personali considerazioni su questo e quello, ne guadagneremo tutti evitando di fare colossali figuracce anche di fronte al mondo. E magari essere più fieri di essere Italiani non solo a parole e non solo dentro gli stadi.

 

Daniele

Cose inutili e cose assurdeultima modifica: 2013-07-16T12:42:01+02:00da diarioitaliano
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